Le indicazioni del mondo dello Sport
In una riunione proposta dal Presidente della Commissione Sport del Comune di Roma Angelo Diario, sono emerse le principali richieste del mondo delle Associazioni sportive. L’intento è quello di raccogliere in un documento unitario le indicazioni provenienti da rappresentanti di Federazioni, EPS, ASD, SSD, da trasmettere al Governo presso tutte le sue sedi. Di seguito le indicazioni condivise:
- proroga automatica delle concessioni senza il ricorso ai piani economici finanziari, perché gli Enti Locali non sono in grado di analizzarli in tempi utili a fronteggiare la crisi;
- calcolo dei contributi per SSD e ASD rapportato ai costi vivi da sostenere, alle attività istituzionali e al numero di tesserati;
- calcolo dei contributi per SSD e ASD che gestiscono impianti rapportato ai costi per le locazioni, tenendo conto non solo dei costi per gli affitti ma anche di quelli per i canoni di concessione;
- calcolo dei contributi per SSD e ASD che gestiscono impianti rapportato alle spese legate alle utenze;
- previsione di contributi specifici per SSD e ASD che gestiscono impianti che sono rimasti aperti seppur con una utenza ridotta, ad esempio le piscine con attività agonistica;
- importanza di sapere subito quali fondi saranno stanziati per le SSD e ASD, perché altrimenti tante potrebbero decidere di abbandonare l’attività subito, senza aspettare ulteriori mesi e veder ingigantire i propri già ingenti debiti fino a settembre;
- conferma del credito d’imposta per le sponsorizzazioni;
- erogazione del contributo da non legare ai codici Ateco, perché la maggior parte delle ASD non ha la partita iva e quindi sarebbero totalmente escluse;
- previsione di un sostegno per le società neo costituite, che non hanno costi storici e non hanno bilanci passati ma hanno gli stessi costi da affrontare;
- voucher per fronteggiare la perdita di tutti quegli iscritti fidelizzati negli anni che per paura non riprenderanno immediatamente a frequentare gli impianti sportivi;
- finanziamenti specifici per l’installazione di coperture di aree all’aperto;
- previsione di contributi per le visite mediche specialistiche da sostenere da parte di chi ha avuto il CoViD-19, per le quali sono richiesti fino a 300/400 Euro.
